CdZ Millennium - It's time for a new era

* NEWS! La Saga di Hades - Capitolo Elisio in TV:
Nell'ultima
intervista rilasciata alla community di Anime Fun, il responsabile della fascia ragazzi Mediaset (Fabrizio Margaria), ha ufficializzato l'acquisizione dei diritti legati ai sei episodi dell'Elisio, che saranno trasmessi su Italia 1 nel corso del 2011. Confermato alla direzione del doppiaggio, all'adattamento dialoghi e come voce di Pegasus, semmai ce ne fosse stato bisogno, il grande Ivo De Palma. Potete parlarne nel BURNINGBLOOD.IT Forum.

SEGUI LE ULTIMISSIME SU...

FacebookFacebook

MySpaceMySpace Yahoo!Yahoo! YouTubeYouTube WordpressWordpress

Social Icons By komodomedia.com

Intervista a Ivo De Palma (prima parte)

INTERVISTA A IVO DE PALMA (PRIMA PARTE)

Ecco una piacevole intervista telematica raccolta dal sottoscritto (Sacro Leo) con il grande Ivo De Palma, storica voce italiana di Pegasus in tutta la serie, nonché dialoghista e direttore del doppiaggio della Saga di Hades. In precedenza, Ivo aveva diretto (sempre per i Cavalieri) l'edizione italiana di tre film d'animazione: "L'ardente scontro degli dei" (1988), "La leggenda dei Guerrieri Scarlatti" (1988) e "L'ultima battaglia" (1989), usciti rispettivamente in Italia nel 1994 (i primi due) e nel 1996 (l'ultimo).

Nell'intervista, Ivo parla a cuore aperto di alcune questioni delicate che hanno portato alla chiusura del proprio forum di discussione e commenta la notizia dell'acquisizione, da parte di Mediaset, dei diritti per l'ultima parte della Saga di Hades: l'Elisio.

Quella che vi apprestate a leggere è solamente la prima parte della conversazione, cui farà seguito un'altra (non ancora realizzata) a tempo debito. Il tema centrale della seconda sarà la conclusione dei lavori relativi all'edizione italiana dell'Elisio, con le impressioni di Ivo De Palma a riguardo.

Ivo De Palma1) Ivo De Palma, l'ormai storica e indiscussa voce italiana di Pegasus ne "I Cavalieri dello Zodiaco", dopo ormai quasi vent'anni da quando hai doppiato per la prima volta il personaggio, ti emozioni ancora nel dargli voce?
Io gli dò voce? Non era lui a darmi il fisico??? :))))
Sì, mi emoziono ancora, e chi mi ha visto lavorare in sala lo sa perfettamente, anche se adesso il peso della responsabilità complessiva grava comunque sull'intera esperienza e non mi consente di viverla nel modo spensierato dei tempi che furono. Comunque, l'enorme vantaggio è che non è un personaggio che devo "cercare" più di tanto: apro bocca e praticamente sono lui. Poco prima del "Sanctuary" avevo, sulla mia resa a distanza di molto tempo, qualche dubbio io stesso, naturalmente. Ma mi è bastato riascoltare il primo anello inciso per capire che era come se il tempo non fosse passato. O fosse passato all'incontrario, giacché non pochi pensano che il Pegasus attuale risulti vocalmente addirittura più giovane...

2) è arrivata la notizia che tutti i fan italiani dei Cavalieri attendevano con ansia ovvero l'acquisizione dei diritti relativi al Capitolo Elisio da parte di Mediaset, nonché la tua conferma nel delicato compito di dialoghista, direttore di doppiaggio e interprete di Pegasus. Come vivi il grande impegno che ti appresti a riprendere?
Beh, parliamo di sei episodi, quindi tendo a considerare l'Elisio come una coda del "Meikai". Lo affronto sperando, come si suol dire, di chiudere in bellezza. Finalmente, senza nulla togliere ai Cavalieri d'Oro, i "bronzini" tornano alla ribalta, e questo mi aiuta un po' a rivivere il tutto con lo spirito ruspante dei vecchi tempi.

3) Tanti sono stati gli attacchi e le assurde critiche che hai ricevuto in merito al tuo lavoro su "Hades", uno di questi ti è stato mosso da chi mai ci aspettavamo che lo facesse, il team SSDS (Saint Seiya Doppiaggio Storico), cui va comunque riconosciuto il merito di aver creato la famosa petizione per conservare il cast del doppiaggio storico nell'edizione italiana della Saga di Hades. Ora che è passato un po' di tempo, che idea ti sei fatto di tutta questa vicenda?
Fui il primo a ringraziare quel gruppo per l'impegno profuso, purché sia chiaro che le scelte di Mediaset, e le ultime ne sono conferma, non sono mai state influenzate da pressioni esterne. Fui anche il primo a chiarire, quando mi venne affidato il "Sanctuary", che avrei coniugato la mia fedeltà al doppiaggio storico con una più doverosa attenzione ai contenuti originali e alla consistenza della trama narrata. E fui il primo, forse l'unico, trattandosi di una serie così prestigiosa, a porre la mia professionalità al vaglio costante degli appassionati. Ho fatto, e anche rischiato, molto per il pubblico televisivo, giacché certe aperture non sono mai ben viste nell'ambiente, e so che la maggioranza degli appassionati ha capito e apprezzato.
I capricci di una ristretta minoranza, specie se conditi dalle note e comprovate scorrettezze sia in ambito istituzionale (firme taroccate, miracolosi raddoppi notturni dei votanti con conseguente riallineamento delle percentuali a mio sfavore...), sia in ambito dibattimentale (fotomontaggi volgari e irrispettosi immessi in rete, attacchi notturni al mio forum...) si palesano per quel che sono: il tentativo di un gruppo che non aveva più alcun motivo d'esistere (avendo fallito anche l'obiettivo di porsi come tramite tra Fascia Ragazzi Mediaset e pubblico), di contare ancora qualcosa.
Ma quei tre, più i loro vigliacchi adepti, sedicenti "cavalieri della verità", non contano proprio nulla, si mettano pure l'animo in pace. E la piantino, per favore, di bestemmiare il nome di Enrico Carabelli (direttore del doppiaggio della serie classica, ndr), un uomo che non hanno mai conosciuto e di cui quindi non possono sapere proprio nulla. Smettano anche di abusare della sua immagine per fare polemica contro di me. Come pensate possa sentirsi un familiare di Enrico vedendo in rete quegli indegni fotomontaggi? Questa è l'unica possibile conseguenza del loro operato: il disappunto e il disgusto di chi a Enrico voleva bene sul serio. Vergogna, vergogna per esecutori e mandanti di simili bassezze.
Di gran lunga più corretti si sono dimostrati, in questo caso, i cosiddetti puristi, cioè quelli che sono sempre stati contrari al doppiaggio storico. Pur contestando la mia presenza al timone delle attuali operazioni, non si sono mai sognati di mancare di rispetto a me e al compianto Carabelli in modo così volgare.

4) Una domanda che molti tuoi sostenitori e appassionati di doppiaggio si chiedono è: tornerà mai on-line il tuo forum?
Il forum è stato chiuso perché la mia apertura al pubblico non è stata gradita, trattandosi di una mia iniziativa personale non concordata con nessuno. Ho quindi pagato in prima persona una scelta ben precisa, che ritengo abbia comunque contribuito a un notevole esito sui dialoghi del "Meikai", certamente superiori, nell'ottica di un doppiaggio storico al passo coi tempi, a quelli del "Sanctuary", giacché in quell'occasione l'adattamento avvenne in tempi e circostanze differenti. Avrei potuto chiuderne soltanto le sezioni del "Meikai", naturalmente, ma in quel momento avevo bisogno di schiacciare il cosiddetto tasto "reset"... e in seguito, non ho sentito proprio il bisogno di riaprirlo e di ributtarmi nella mischia. Ora che la situazione è più chiara, potrei valutare di riaprirlo, ma la sola idea di rimettermi lì a impazzire con database e quant'altro mi fa passare la voglia.

Pegasus e compagni verso l'Elisio5) Alla luce di quanto accaduto nei mesi successivi alla trasmissione del Capitolo Inferno, ti avvarrai ancora della collaborazione dei fan nella stesura dell'adattamento dialoghi dell'Elisio?
Nulla di tutto ciò potrà avvenire, se mai avverrà, con le modalità del passato. Vi voglio bene, ma non al punto di perdere il lavoro...

NOTA (by Sacro Leo)
A Ivo De Palma, a nome di tutti i VERI fan dei Cavalieri dello Zodiaco, l'augurio di un buon lavoro per la resa italiana dell'Elisio e la speranza che stavolta possa svolgere il proprio compito in assoluta serenità, senza futili distrazioni e polemiche.

Intervista pubblicata il 6 agosto 2009

Cerca nel sito: